In treno per il mondo - Sul tetto del Tibet
Prendete il tempo di viaggiare al ritmo di un treno. Cullati dal rollio di questo romantico mezzo di trasporto, vedrete sfilare territori dai paesaggi più diversi, in compagnia di persone provenienti un po’ da tutto il mondo. Se i termini di tempo il treno non è quasi mai “competitivo”, è vero pure che offre occasioni di incontri particolari, e possibilità di dialogo che l’aereo stranamente non sviluppa spesso. Se poi siete appassionati dei viaggi notturni, date un occhio alle curiose proposte di viaggi che abbiamo selezionato nel nostro dossier un po’ ovunque nel mondo: dall’Asia profonda al Sudafrica, passando per l’antica Mitteleuropa, dove Budapest snoda diversi percorsi ferroviari curiosi. Una scelta per tutti gusti e tutte le tasche, valida per ogni stagione.
Lo chiamano « il treno del cielo » perché viaggia a 3500 metri di altezza. Fra le tratte ferroviarie più nuove (è stata aperta nel 2006 dopo meno di sei anni di lavori al costo di 4 milioni di dollari), la linea Pechino-Lhasa unisce le due capitali attraverso un percorso di oltre 4000 km all’insegna di paesaggi inusuali. Quarantotto ore di viaggio da percorrere di giorno (con partenza alle 8h del mattino e arrivo alle 8h del terzo giorno) o di notte (21h30 da Pechino ? arrivo 20h58 del terzo giorno a Lhasa), per un prezzo che considerata la lunghezza del viaggio resta accettabile: sui 50 dollari il posto a sedere, intorno ai 100 dollari la cuccetta, 158 il letto più confortevole. In poco più di due anni il treno ha fatto fortuna: frequentato da un milione e mezzo di passeggeri diretti nella regione himalayana, sembra aver battuto anche l’aereo, particolarmente caro nella tratta fra le due capitali. Nella loro corsa verso il Tibet, il T27 (treno di giorno) e il T28 (il notturno) toccano città come Xining e Golmud, viaggiando per oltre 500 chilometri su ghiacciai. Si dice che per l’arditezza del percorso, il convoglio eguaglierà presto la Transiberiana. Una volta a Lhasa, la capitale tibetana rivela bellezze antiche, come l’affascinante monastero-fortezza costruito secondo leggenda nel VII secolo, o il monastero di Drepung, uno dei più imponenti e grandiosi al mondo. A circa 260 chilometri dalla capitale, nella valle di Nyang Chu si cela la città di Gyantse, da visitare. Per informazioni sulle tratte ferroviarie che collegano la Cina al Tibet, visitate il sito (da verificare gli aggiornamenti).



